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Imparare a Studiare

imparare a studiare

Imparare a studiare significa innanzitutto ottenere migliori risultati in termini di apprendimento e di successo scolastico. A qualsiasi livello di studi le persone si trovino. Ma non solo.
Studiare, infatti, è un’attività impegnativa che mette alla prova l’intelligenza, l’emozioni, le aspettative, le relazioni famigliari e quelle con gli amici, la percezione di se e del proprio valore etc. . Soprattutto perché lo studio avviene in momenti molto importanti dello sviluppo della persona.

 

Imparare a studiare significa anche capire le cause che spesso si celano dietro un insuccesso,
Imparare a studiare significa non solo acquisire un metodo ma mettere in gioco una serie di elementi che risulteranno utili anche fuori dell’attività scolastica:
l’autocontrollo, la forza d’animo, la costanza, l’organizzazione , i propri valori.
L’importanza dello studio, quindi, non sta solo nel risultato diretto ,superare l’interrogazione o gli esami finali, ma pure nel fatto che studiando si acquisiscono risorse utili anche per quando la scuola sarà finita: una logica per affrontare i problemi, poter esprimere le proprie emozioni adeguatamente, la capacità di porsi degli obiettivi e di agire sistematicamente.

 

Di seguito è descritto sinteticamente il percorso che ho seguito con molti studenti per trasmette loro un modo per imparare a studiare. E’ un percorso, quindi altamente personalizzato: tutto ciò che usiamo e facciamo per raggiungere la meta. Il metodo di studio è l’insieme dei passi compiuti per studiare nel modo personale più sicuro, spedito, adeguato, efficace possibile.

 

  1. conoscere le proprie caratteristiche e motivazioni ,i propri punti di forza e le maggiori criticità rispetto al percorso di studi intrapreso, le emozioni e gli ostacoli del momento. Ciò avverrà attraverso colloqui individuali che ricostruiranno i passaggi fondamentali della storia scolastica e di studio;
  2. conoscere le proprie potenzialità e interessi. Non sempre si ha chiarezza assoluta e alcune volte si tende a una valorizzazione delle proprie potenzialità e capacità. Con l’ausilio di semplici strumenti (questionari o simulazioni) verranno posti in luce gli aspetti salienti delle proprie atttitudini;
  3. conoscere le attuali modalità di organizzazione dello studio: luoghi, spazi tempi, impegni collaterali;
  4. fare il punto sulle relazioni all’interno della famiglia e su possibili conflitti presenti. Spesso i risultati negativi sono origine di conflitti, comprendere e includere la famiglia nella definizione delle mete e nella condivisione del percorso aiuta a creare il clima più favorevole per l’apprendimento di un metodo di studio nuovo;
  5. sviluppare un modo personalizzato;
  6. sperimentare e monitorare i progressi,correggere gli eventuali errori. Mettere in pratica quanto appreso negli incontri individuali,definire le verifiche di quanto funziona e quali sono ancora le criticità, fare simulazioni concrete su prove quali interrogazioni o specifici compiti.

 

Le caratteristiche di un buon metodo di studio:

Funzionale, cioè adeguato ai contenuti disciplinari

Il metodo deve essere, rispettoso dell’oggetto di studio. Non si può, per esempio, ridurre gli argomenti di storia ad una poltiglia di nozioni, che non ha nulla a che fare con la storia, che è conoscenza critica del passato.

 

Efficace
Il metodo di studio è efficace se:

  1. definisce obiettivi chiari e possibili da raggiungere;
  2. permette allo studente il massimo rendimento;
  3. nel più breve tempo possibile
- con il minimo sforzo;
  4. garantisce la qualità dell’istruzione nel tempo;
  5. l’organizzazione delle attività è funzionale agli obiettivi e ai tempi a disposizione

Realistico

Studiare non significa “secchiare”: circondarsi solo di libri, non vedere o non pensare altro all’infuori dello studio e delle interrogazioni, rimanere ore ed ore attaccati alla scrivania.
Lo studio è una forma consapevole di apprendimento finalizzata alla scoperta e alla manipolazione intelligente della realtà attraverso le discipline scolastiche (storia, matematica, chimica, ecc.), in vista della propria umana realizzazione.

Il metodo di studio deve perciò aprire a tutta la realtà: al gioco, allo sport, alla natura, agli amici, alla musica, ecc.

È vero studente chi sa vivere, cioè chi sa imparare da tutto e da tutti: sa fare delle valide ed interessanti esperienze dentro e fuori la scuola.

 

Motivante

Studiare bene significa scoprire il fascino delle cose con cui entriamo in contatto , scoprirne il loro tratto nascosto . E’ questo che rende piacevole lo studio.

Imparare a studiare fa si che lo studio diventi piacevole a tre condizioni:

  • che si sia consapevoli di quello che si studia e del perché si studia;
  • che si abbia la certezza di raggiungere l’obiettivo;
  • che non comporti più fatica del dovuto.